Ci occupiamo di verificare tutto ciò che riguarda la vita lavorativa e la pensione. Ti guidiamo attraverso una consulenza personalizzata nella richiesta di accesso e nella gestione di pratiche relative a:

  • pensioni di vecchiaia
  • pensione di anzianità
  • pensione di invalidità/inabilità
  • assegno sociale
  • pensione di reversibilità/indiretta
  • quota 103
  • opzione donna
  • ape sociale
  • pensione in regime internazionale
  • pensioni precoci e usuranti
  • pensione in cumulo e computo
  • pensione di vecchiaia anticipata con invalidità all’80%

Maggiorazioni, supplemento/aggiornamento di pensione, pensione supplementare

Con le ultime riforme in materia previdenziale è oggi possibile, per un pensionato a carico della previdenza pubblica, continuare a lavorare cumulando i redditi da lavoro con la prima pensione.

Il Supplemento è quindi un incremento della propria pensione che viene liquidato a coloro che hanno effettuato il versamento di contributi anche in periodi successivi alla data di decorrenza di percezione del trattamento pensionistico. La pensione supplementare, poi, spetta ai lavoratori già titolari pensione laddove i contributi ulteriormente versati non sono sufficienti per raggiungere il diritto ad un’altra autonoma prestazione pensionistica. E’ perciò importante che il lavoratore accerti la sua posizione contributiva (multipla), per poter accedere ai supplementi.

Per saperne di più:
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=46029

Pensioni estere

Vengono considerate pensioni estere quelle versate ad un residente in Italia da un ente pubblico o privato di uno Stato estero, a seguito di lavoro eseguito in quello Stato. In generale tutte le pensioni estere, percepite da cittadini italiani residenti, a prescindere dalla loro natura (pubbliche o private), dalla loro provenienza (da stati convenzionati con l’Italia in materia di doppia imposizione fiscale o meno), dal fatto di essere tassate o meno alla fonte, devono essere dichiarate in Italia.

Riguardo ai redditi da pensione erogate a cittadini residenti all’estero, questi sono, in generale, imponibili in Italia. Tuttavia, con molti Paesi sono state sottoscritte Convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali per cui ci potrebbero essere delle eccezioni alla regola generale. In tal caso, il pensionato estero può chiedere la tassazione nel suo Paese di residenza ovvero di applicare l’eventuale tassazione agevolata.

Riguardo alle pensioni estere erogate a pensionati italiani, esse sono, in linea generale, tassate in Italia. Ma anche in questi casi, trovano applicazione le Convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali.

Data la varietà dei casi, è indispensabile che tu venga presso di noi con tutti i documenti disponibili (in alcuni casi, potremmo chiederti la traduzione in italiano), per poter con precisione inquadrare la tua posizione e i relativi obblighi e diritti pensionistici.

Per saperne di più:
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=43621

Richiesta dei ratei di pensione da parte degli eredi

La liquidazione dei ratei maturati e non riscossi è il diritto dell’erede (o eredi) di un pensionato a riscuotere i ratei di pensione maturati e non riscossi del defunto, anche nel caso in cui l’erede non abbia diritto alla pensione ai superstiti.

Nei ratei è compresa la quota della tredicesima mensilità maturata e non riscossa. La liquidazione dei ratei maturati e non riscossi può essere richiesta:

  • dal coniuge superstite
  • in mancanza del coniuge dai figli
  • in mancanza del coniuge e dei figli dagli altri eredi legittimi o testamentari

Contattaci per fissare un appuntamento, ti seguiremo passo dopo passo in ogni fase dell’iter burocratico.