Cosa è e a chi è rivolto il Modello 730

Il Modello 730 è riservato a contribuenti che abbiano:

  • redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (per esempio contratti di lavoro a progetto)
  • redditi dei terreni e dei fabbricati
  • redditi di capitale
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (per esempio prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente)
  • redditi diversi (per esempio, redditi di terreni e fabbricati situati all’estero)
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (per esempio i redditi percepiti dagli eredi – ad esclusione dei redditi fondiari, d’impresa e derivanti dall’esercizio di arti e professioni)

Possono presentare il modello 730 anche i contribuenti che hanno percepito redditi nel 2020 ma non hanno un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio per la dichiarazione del 2021.

Il 730 è il formato utilizzato per la dichiarazione dei redditi semplificata che offre il vantaggio per il contribuente di a) non dover eseguire calcoli b) ricevere il rimborso direttamente in busta paga o sulla rata di pensione nel giro di pochi mesi e c) se deve pagare le imposte, gli importi gli vengono trattenuti in busta paga o sulla pensione.

Inoltre, dal 2020 il Modello 730 può essere prodotto dagli eredi per conto della persona defunta con la possibilità di poter recuperare l’eventuale credito in tempi più brevi rispetto al passato.

I documenti necessari

Nel caso tu voglia assistenza col Mod.730, vieni da TELOS preparandoti con i seguenti documenti:

I tuoi dati

  • Documento d’identità e codice fiscale del dichiarante, del coniuge e dei familiari fiscalmente a carico.
  • Ultimo Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche (solo se la dichiarazione non è stata presentata lo scorso anno presso i nostri uffici).
  • Ricevute delle deleghe di versamento Modello F24 presentate per l’anno di interesse (per i contribuenti che nell’anno precedente hanno utilizzato il Modello Redditi Persone Fisiche).
  • Sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio (datore di lavoro, INPS o altro ente pensionistico attuale).

Se hai redditi di lavoro dipendente/pensione o assimilati

  • Certificazione Unica rilasciata dal datore di lavoro.
  • Per i pensionati stampa della Certificazione Unica rilasciata dall’Inps.
  • Certificato di pensione estera.
  • Assegni periodici percepiti dal coniuge in base a sentenza di separazione o divorzio.
  • Attestazione del datore di lavoro, delle somme corrisposte a Colf e Badanti.
  • Spese mediche (scontrini, fatture)
  • Contratto di mutuo, rogito e certificazione interessi
  • Assicurazioni
  • Spese scolastiche
  • Spese nido
  • Tasse Universitarie
  • Assegni periodici corrisposti al coniuge separato esclusa la quota di mantenimento per i figli
  • Spese funebri
  • Contributi ai collaboratori domestici
  • Spese di ristrutturazione immobili
  • Ricevute erogazioni liberali effettuate (donazioni a enti riconosciuti)
  • Spese di trasporto

Se hai terreni e/o fabbricati

  • Contratti di locazione secondo Legge 431/98.
  • Canone da immobili affittati.
  • Visure catastali degli immobili.
  • Atti e contratti di compravendita, donazione, divisione, successione.
  • Copia bollettini F24 di versamento Tasi/IMU pagati nell’anno precedente.

Quali sono le principali spese detraibili/deducibili

In questa sezione una lista dei possibili documenti di spesa che potrebbero rientrare nelle detrazioni/deduzioni al carico fiscale. Porta da noi tutto quanto hai messo da parte nel corso dell’anno fiscale (in originale e in fotocopia) e capiremo per quali spese sei idoneo

Spese medico-specialistiche

Questo paragrafo elenca le maggiori categorie di spesa sanitaria che possono essere ammesse in detrazione/deduzione e non necessariamente è esaustiva. Se ne possiedi di altra natura, ma sempre sanitarie, portale con te e vedremo la loro ammissibilità.

  • Ricevute (scontrini) della farmacia o della parafarmacia (farmaci da banco, omeopatia, dispositivi medici e preparazioni galeniche).
  • Spese odontoiatriche e oculistiche (visite, interventi, protesi).
  • Per i dispositivi medici è necessaria l’attestazione del marchio CE (oltre allo scontrino).
  • Ticket ospedalieri e sanitari o per esami di laboratorio.
  • Ricevute per interventi chirurgici, degenze e ricoveri.
  • Assistenza infermieristica e riabilitativa (day-care, fisioterapia, laserterapia, cure termali ecc.).
  • Ricevute per acquisto dispositivi medici e protesi (e documentazione marchio CE; per dispositivi acustici anche ricevute delle batterie, parzialmente rimborsabili).
  • Spese per soggetti con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA).
  • Spese sanitarie e di assistenza specifica per i portatori di handicap (inclusi i mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, sollevamento o sussidi informatici).
  • Spese per veicoli per portatori di handicap.
  • Spese per addetti all’assistenza personale e certificato medico attestante lo stato di non autosufficienza (documentazione ed estremi anagrafici e codici fiscali di chi effettua il pagamento e di chi lo riceve e del soggetto assistito).

Spese per minori a carico

Tutte le spese per i figli o minori a carico. Considerando le possibili variazioni e integrazioni di Legge, non ti preoccupare se sei in possesso di documenti di spesa che non rientrano in questa lista, conservali e il giorno del tuo appuntamento sarà nostro compito valutarne l’idoneità.

  • Spese per attività sportive per ragazzi fra i 5 e 18 anni (associazioni sportive, palestre, piscine ecc.).
  • Spese per la frequenza di asili nido.
  • Spese relative alla frequenza di scuole, dalle materne alle superiori (tasse, contributi, mensa e gite scolastiche).
  • Spese di istruzione universitaria, corsi di specializzazione e Master tenuti presso Università statali e non statali italiane oppure estere.
  • Canone di locazione pagato da studenti universitari fuori sede (contratto di locazione e quietanze di pagamento).
  • Costi di abbonamento al servizio di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

Assicurazioni, previdenza e contributi

Un certo numero di contratti assicurativi, di versamenti di previdenza sociale volontari, così come i contributi per collaboratori domestici, possono essere considerati ai fini di una detrazione/deduzione fiscale.

  • Contratto stipulato e quietanza di assicurazione. (vita, infortuni, rischio di morte, rischio di non autosufficienza, a tutela delle persone con disabilità grave).
  • Versamento contributi previdenziali obbligatori o facoltativi.
  • Versamento a Fondi di previdenza complementare.
  • Contributi versati per il riscatto laurea e/o di familiari fiscalmente a carico.
  • Contributi INPS per lavoratori domestici (colf, badanti ecc.).
  • Contributi versati per assicurazione obbligatoria INAIL contro gli infortuni domestici (assicurazione casalinghe).

Spese relative alla casa

Una parte delle spese relative all’acquisto, alla ristrutturazione, alla riqualificazione energetica, alla manutenzione e di adeguamento alle normative ecologiche, hanno la possibilità di essere detratte dalle tasse in diverso grado. Per ogni intervento eseguito è necessario produrre, in copia, tutta la documentazione in proprio possesso (autorizzazione lavori, DIA, certificazioni ecc. oltre alle ricevute fiscali).

  • Pagamento degli interessi per mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale, atto di acquisto, atto di mutuo e fatture rilasciate dal notaio.
  • Pagamento di intermediazione ad agenzie immobiliari per acquisto abitazione principale.
  • Interessi per mutui contratti per costruzione e ristrutturazione edilizia dell’abitazione principale.
  • Certificazione rilasciata dall’amministratore condominiale con l’ammontare delle spese sostenute nell’anno e la quota parte millesimale ammessa in detrazione di interventi condominiali di recupero e/o di riqualificazione energetica.
  • Tutti i documenti per la detrazione delle ristrutturazioni edilizie o per le spese di riqualificazione energetica: fatture, bonifici bancari/postali, concessioni, autorizzazioni, comunicazioni inizio lavori ecc.
  • Tutta la documentazione per la detrazione del 50 per cento prevista per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Questa detrazione è riconosciuta a condizione che sull’immobile siano stati eseguiti anche interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio.
  • Ai fini del beneficio della detrazione del 50 per cento degli interventi di sistemazione a verde: copia delle fatture riconducibili agli interventi agevolabili e della ricevuta di pagamento. Il pagamento deve essere effettuato con strumenti tracciabili (bonifico, carta di credito, bancomat, assegni bancari ecc.).
  • Spese per acquisto e posa in opera di colonnine di ricarica dei veicoli elettrici a servizio di condomini o delle singole abitazioni.

Donazioni liberali e volontarie

Tutte le donazioni eseguite a favore di enti riconosciuti dallo Stato sono detraibili/deducibili dal carico fiscale. La lista seguente, pur essendo largamente comprensiva, potrebbe non includere un Ente al quale hai erogato una donazione. Porta eventualmente le ricevute al nostro incontro.

  • Documentazione e ricevute di pagamento per i versamenti effettuati a favore di: Onlus, Ong, Organizzazioni di volontariato, Aps, Istituzioni religiose, Società e associazioni sportive dilettantistiche, Enti dello spettacolo, Fondi Speciali, Partiti politici, Istituti scolastici, beni culturali pubblici (art bonus), impianti sportivi pubblici (sport bonus), Trust, Fondazioni e altri Enti del Terzo settore.

Spese di altra natura

Fermo restando il principio che puoi sottoporre al nostro vaglio tutte le ricevute, i documenti o le evidenze di qualsiasi natura ai fini della detraibilità fiscale, queste sono spese che potrebbero andare a sgravio dell’onere fiscale.

  • Spese veterinarie per animali domestici.
  • Abbonamento trasporto pubblico.
  • Tasse consortili, canoni, censi e livelli che gravano sugli immobili.
  • Spese funebri.

In caso di separazione o divorzio

  • Assegni periodici corrisposti al coniuge separato o divorziato (copia del bonifico bancario, dell’assegno oppure dichiarazione dell’ex coniuge che attesta l’ammontare delle somme percepite nell’anno).
  • Decreto o sentenza di separazione o divorzio.
  • Codice fiscale dell’ex-coniuge.

Bonus Vacanze

Fattura o documento commerciale o scontrino/ricevute fiscali emessi dal fornitore (struttura ricettiva) che deve riportare il codice fiscale del soggetto richiedente il credito utilizzato entro il 31/12/2020

Superbonus 110 per cento:

Interventi finalizzati alla riqualificazione energetica, alla messa in sicurezza statica, all’installazione di impianti fotovoltaici con relativi sistemi di accumulo, all’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici su edifici già esistenti

Importante!

Se è variato qualcosa rispetto alla dichiarazione dell’anno precedente ricordati di segnalarlo a chi ti accompagnerà nel percorso!

A decorrere dall’anno di imposta 2020, le spese sono detraibili/deducibili solo se sostenute con sistemi di pagamento tracciabili (bonifico bancario, postale, bancomat, carta di credito). La circostanza è comprovata dalla ricevuta del pagamento oppure dall’annotazione del venditore sulla fattura. A questa previsione fanno eccezione solo le spese sostenute per medicinali, dispositivi medici, prestazioni sanitarie presso strutture Pubbliche o presso strutture Private accreditate al S.S.N.

I documenti vanno consegnati a TELOS in fotocopia.

È importante ricordare che va consegnata a TELOS copia di tutta la documentazione mentre gli originali verranno riconsegnati al contribuente che li dovrà conservare.


Per saperne di più:
https://it.wikipedia.org/wiki/Modello_730
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/730-2020/modello-e-istruzioni