Il lavoro domestico in Italia è regolato dal Contratto Collettivo Nazionale (CCNL), applicato a colf, badanti, baby sitter e altri assistenti familiari, anche di nazionalità non italiana o apolidi, incaricati al funzionamento della vita familiare e delle convivenze strutturate in famiglia.

Il CCNL del lavoro domestico, rinnovato negli anni precedenti, è tuttora in vigore con aggiornamenti periodici che tengono conto dell’evoluzione normativa e degli adeguamenti economici.

Le circolari INPS aggiornate ogni anno, stabiliscono le tabelle con l’importo dei contributi dovuti dal 1° gennaio al 31 dicembre e la ripartizione delle aliquote assicurative e previdenziali.

Per quel che riguarda il versamento dei contributi INPS, la retribuzione da considerare ai fini contributivi del personale domestico prevede distinte fasce di salario orario convenzionale, correlate alle retribuzioni effettive.

In particolare:

  • se l’orario di lavoro del collaboratore non supera le 24 ore settimanali, il contributo orario fa riferimento a tre diverse fasce di retribuzione;
  • se l’orario di lavoro è di almeno 24 ore settimanali, il contributo è fisso per tutte le ore retribuite.

Colf, badanti e babysitter che si apprestano a iniziare un nuovo rapporto lavorativo devono quindi assicurarsi che il loro contratto di lavoro faccia esplicito riferimento al nuovo CCNL e alle nuove tabelle per il calcolo degli emolumenti.

Se hai qualsiasi dubbio su un rapporto di lavoro precedente, su di uno in corso oppure necessiti di procedere con una nuova pratica di assunzione , rivolgiti a TELOS Servizi per chiarire la tua posizione e i tuoi diritti/doveri.

Da noi avrai la possibilità di analizzare i vari aspetti economici e previdenziali che riguardano l’espletamento della pratica di assunzione ma soprattutto avrai l’opportunità di mettere un focus su ciò che riguarda l’aspetto relazionale che intercorrerà fra le parti in gioco.

Rivolgiti a Telos per fissare un appuntamento, porterai con te i documenti necessari qui di seguito riportati:

Per datore di lavoro

  • copia carta di identità;
  • tesserino sanitario;
  • autocertificazione di residenza qualora la residenza attuale sia diversa da quella riportata sulla carta di identità;
  • in caso di cittadino straniero, permesso di soggiorno in corso di regolarità o eventuale richiesta di rinnovo
  • numero di telefono e mail

Per il lavoratore

  • copia carta di identità;
  • tesserino sanitario;
  • autocertificazione di residenza qualora la residenza attuale sia diversa da quella riportata sulla carta di identità;
  • in caso di cittadino straniero, permesso di soggiorno in corso di regolarità o eventuale richiesta di rinnovo
  • cognome del coniuge se convivente
  • numero di telefono

Telos ti accompagnerà in tutto il percorso del rapporto di lavoro elaborando per te mensilmente i cedolini con il relativo foglio presenze, trimestralmente elaborerà il mav relativo ai contributi previdenziali e annualmente il modello Cu (certificazione Unica) per il dipendente